La Fondazione Pescarabruzzo e il FLA – Festival di Libri e Altrecose presentano un nuovo ciclo di incontri tra letteratura e attualità: Remo Rapino, Luca Sofri, Marianna Aprile e Rabih Alameddine tra gli ospiti del calendario fino a giugno
Dopo il successo della prima edizione, torna Qui 365 Festival, la rassegna promossa dalla Fondazione Pescarabruzzo e dal FLA – Festival di Libri e Altrecose che porta a Pescara autori e libri lungo tutto l’arco dell’anno. La seconda edizione prenderà il via il 31 marzo al Clap Museum con Remo Rapino e proseguirà con un calendario di appuntamenti fino a giugno, tutti a ingresso gratuito. La rassegna riprenderà poi a settembre con nuovi incontri.
Il progetto nasce dall’idea che la cultura non debba essere un evento straordinario ma una presenza costante, accessibile e diffusa sul territorio. Dopo l’esordio del 2025, che ha registrato una forte partecipazione sin dal primo appuntamento e ha portato a Pescara autori come Donatella Di Pietrantonio, Jamaica Kincaid, Erri De Luca, Nadia Terranova, Vera Gheno ed Elena Kostioukovitch, la rassegna torna con una nuova programmazione che consolida la collaborazione tra il FLA e la Fondazione Pescarabruzzo.
«Con la seconda edizione di QUI 365 Festival rafforziamo un percorso che non solo continua, ma si radica sempre più nel tessuto della comunità, costruendo una relazione stabile tra pubblico, autori e luoghi della cultura. La qualità e la varietà degli ospiti testimoniano la volontà di allargare lo sguardo, intrecciando letteratura e attualità in un dialogo aperto e inclusivo. Questo progetto conferma come la cultura possa diventare un’infrastruttura quotidiana, capace di generare consapevolezza e partecipazione diffusa nel tempo», ha dichiarato Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo.
«La cosa più interessante che sta succedendo è che i libri stanno uscendo dai momenti speciali e stanno entrando nei giorni normali. Qui 365 funziona così. Non aggiunge eventi, cambia abitudine. E quando cambia un’abitudine, cambia anche una città», ha dichiarato Vincenzo d’Aquino, direttore del FLA.
Gli incontri attraversano linguaggi diversi – dalla narrativa alla saggistica, dalla musica al racconto dell’attualità – e si svolgono negli spazi culturali della città gestiti dalla Fondazione Pescarabruzzo, rafforzando il legame tra cultura e territorio.
Il calendario degli incontri
Martedì 31 marzo ore 18:30
Pescara, Clap Museum
Remo Rapino – “La scortanza” (Minimum Fax)
Dopo il Premio Campiello vinto con Vita morte e miracoli di Bonfiglio Liborio, Remo Rapino torna con un nuovo romanzo che prosegue il suo lavoro sulla memoria e sulle vite marginali. La scortanza è un racconto fatto di frammenti, ricordi e voci che si intrecciano, dando forma a un mondo popolato da personaggi sospesi tra realtà e immaginazione. Al centro, ancora una volta, c’è una lingua personale e riconoscibile, capace di restituire dignità e poesia a ciò che spesso resta ai margini.
Venerdì 17 aprile ore 18:30
Pescara, MicHub
Luca Sofri – “Playlist” (Altrecose)
Direttore editoriale de Il Post, Luca Sofri presenta Playlist, un libro che raccoglie e racconta oltre tremila canzoni, nate prima come ascolti e poi diventate storie, costruito a partire dal lavoro quotidiano della newsletter Le canzoni. Più che una semplice selezione, è un percorso personale dentro la musica: ogni brano diventa un pretesto per spiegare, ricordare, collegare. Il risultato è una guida che si può leggere in ordine o aprire a caso, seguendo un modo di ascoltare che non cerca classifiche ma relazioni. Un libro che parla di musica, ma soprattutto del modo in cui la musica entra nelle vite e ci resta.
Giovedì 21 maggio ore 18:30
Pescara, MicHub
Marianna Aprile – “La Promessa” (Rizzoli)
Giornalista e volto televisivo, Marianna Aprile racconta in La promessa la lunga storia dei diritti delle donne in Italia, a partire dal voto del 1946 fino ai giorni nostri. Tra le firme più autorevoli del giornalismo italiano, è oggi anche tra le voci più riconoscibili del dibattito pubblico grazie a programmi di approfondimento come In Onda su La7. Attraverso biografie, passaggi storici e domande aperte sul presente, il libro ricostruisce un percorso fatto di conquiste e contraddizioni, interrogandosi su quanto quella promessa di cittadinanza piena sia stata davvero mantenuta.
Venerdì 5 giugno ore 18:30
Pescara, Fondazione Pescarabruzzo
Rabih Alameddine – “La vera vera storia di Raja il Credulone (e di sua madre)” (La Nave di Teseo)
Scrittore e artista visivo di origine libanese, Rabih Alameddine è un autore internazionale tradotto in oltre venti lingue, finalista al National Book Award e vincitore del PEN/Faulkner Award for Fiction. Pittore e scrittore, ha esposto negli Stati Uniti, in Europa e nel Medio Oriente e collabora con testate come il Los Angeles Times e il Corriere della Sera. Vive tra San Francisco e Beirut. Con La vera vera storia di Raja il Credulone (e di sua madre) intreccia ironia e profondità in un racconto che segue la vita di un professore di Beirut tra memoria personale, relazioni familiari e tensioni politiche. Un romanzo che attraversa decenni e luoghi diversi, mantenendo uno sguardo lucido e insieme affettuoso sulle fragilità e le contraddizioni dell’esistenza.
Dopo la pausa estiva, Qui 365 Festival tornerà da settembre a dicembre con nuovi appuntamenti, proseguendo il percorso avviato lo scorso anno.
Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Info e aggiornamenti su: www.pescarafestival.it e www.fondazionepescarabruzzo.it