In occasione dello spettacolo Lo Schiaccianoci, in programma l’8 gennaio 2025 al Cineteatro Massimo di Pescara durante il quale si esibirà il Russian Classical Ballet, la Fondazione Pescarabruzzo, proprietaria del teatro, e Aurora Eventi condividono una riflessione chiara e responsabile sul contesto internazionale e sul ruolo della cultura.
In coerenza con l’orientamento espresso dalla Repubblica Italiana, la Fondazione Pescarabruzzo e Aurora Eventi ribadiscono la ferma e inequivocabile condanna dell’aggressione e dell’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione Russa, auspicando ogni possibile sforzo volto al ripristino delle condizioni di pace e di civile convivenza tra il popolo ucraino e il popolo russo.
Tale condanna non può e non deve tuttavia essere estesa alla cultura russa, che – al pari di quella ucraina e italiana – rappresenta uno straordinario strumento di dialogo, conoscenza e pace. Cancellare la cultura russa significherebbe oscurare anche le voci dei dissidenti e dei numerosi oppositori del regime di Vladimir Putin. In questi anni di guerra, il sostegno da parte della Fondazione Pescarabruzzo alla comunità ucraina è stato concreto e continuo, non limitato a dichiarazioni di principio. Solo prima di Natale, la Pescarabruzzo ha spedito 10 generatori di corrente e centinaia di giocattoli alle comunità scolastiche ucraine. L’arte non ha colore politico e, come autorevolmente affermato, la bellezza può salvare il mondo, anche quella universale e senza tempo delle opere di Tchaikovsky.
In questa prospettiva, la Fondazione Pescarabruzzo e Aurora Eventi condividono e sostengono un progetto di solidarietà concreta: l’invio di quattro generatori di corrente destinati ad altrettante comunità scolastiche ucraine. L’iniziativa sarà finanziata attraverso un contributo di 2 euro per ciascun biglietto venduto per la serata dell’8 gennaio, mentre la restante quota necessaria sarà coperta dalla Fondazione Pescarabruzzo.
«Grazie ai prestigiosi artisti del Russian Classical Ballet che, con la loro presenza, hanno reso possibile il sold out del Cineteatro Massimo. Attraverso un piccolo contributo, possiamo così condividere un ulteriore e concreto gesto di solidarietà nei confronti del popolo ucraino», ha dichiarato Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo.