Nicola Costanzo
INTRODUZIONE
Sono lieto di introdurre questa monografia sulla ricerca artistica di Nicola Costanzo, già affermatosi sia come artista e narratore di talento, che come saggista e studioso della tecnica xilografica.
Il testo, con una ampia e suggestiva documentazione iconografica, e con un esaustivo apparato di testi, testimonia come sia incisiva l’arte contemporanea a Pescara e in provincia, grazie sia al duraturo apporto formativo del Liceo Artistico Statale “Giuseppe Misticoni” del capoluogo adriatico (oggi Liceo Artistico, Musicale e Coreutico “Misticoni – Bellisario”), che a un fermento espressivo di base, diffuso e consolidatosi nel tempo, che pure ha prodotto ricerche e confronti significativi.
Inoltre mi sembra opportuno segnalare l’arte visiva contemporanea come uno degli aspetti più caratterizzanti e vitali della cultura abruzzese, che pure in differenti campi, dalla poesia alla musica, dalla ricerca scientifica al teatro, dalla narrativa allo spettacolo, individua proposte innovative e di spessore.
Nicola Costanzo, con la presenza delle sue opere in prestigiosi Musei nazionali e internazionali, con tantissime mostre, con un significativo apparato critico a firma di prestigiosi studiosi, ha finalmente ora una monografia esaustiva, che ne sottolinea il valore e lo fa meglio apprezzare non solo agli addetti ai lavori.
Per concludere, ricordo il ruolo determinante della Fondazione Pescarabruzzo in questa ennesima testimonianza della forza espressiva della cultura abruzzese, che viene portato avanti ormai da circa un ventennio anche con la ricca collana editoriale che accoglie pure questo prezioso volume.
Nicola Mattoscio
(Presidente Fondazione Pescarabruzzo)
Accolgo con piacere l’invito a scrivere alcune brevi considerazioni sulle silloge di poesie di Benito Sablone, arricchita da 12 disegni dell’artista Gigino Falconi, appositamente realizzati per questa pubblicazione.
In particolare esprimo la soddisfazione per poter presentare al pubblico l’ultima raccolta di poesie del critico e poeta Benito Sablone i cui riconoscimenti, numerosi e qualificati, e i cui meriti indiscussi, lo portano ad essere considerato come uno degli Autori più affermati in campo nazionale dal dopoguerra ad oggi. Basti ricordare il riconoscimento che ebbe fin dall’opera di esordio, “Sangue verde”, che nel 1956 fu finalista al prestigioso Premio Viareggio per l’opera prima. E basti citare qualcuno dei numerosi premi ricevuti: il Ceppo, il Flaiano, il Matacotta.
Inoltre mi sembra opportuno individuare nell’arte contemporanea uno degli aspetti più vitali della cultura abruzzese, che in tanti campi, dalla letteratura alla musica, dalla ricerca scientifica al teatro e allo spettacolo, individua percorsi significativi e originali. Gigino Falconi rappresenta senz’altro più che degnamente questa validità dell’arte abruzzese.
Per concludere, ricordo il ruolo determinante della fondazione CARIPE per questa nuova operazione editoriale, che attesta la validità dei percorsi interpretativi tra arte e poesia, facendo risaltare l’originalità e la forza espressiva di tutta la cultura abruzzese.
Nicola Mattoscio
(Presidente Fondazione Pescarabruzzo)