Bruno Zenobio
Testi critici a cura di
Ezio Sciarra
Antonio Zimarino
Monica Ruggieri
PRESENTAZIONE
La Fondazione Pescarabruzzo è lieta di presentare al pubblico una nuova iniziativa culturale dedicata all’arte contemporanea italiana. Il protagonista dell’evento culturale è lo scultore Bruno Zenobio che ha notevolmente contribuito a far rientrare un’arte così antica, quello del mosaico, in pagine davvero affascinanti ed esemplari della contemporaneità. È piuttosto insolito visitare una mostra di artisti che si dedicano ad una tecnica che pone le sue radici nel lontano Egitto, passando per la Grecia fino ad arrivare a Roma, dove fu immediatamente apprezzato il carattere simbolico della figurazione della tecnica musiva.
Il contributo di Zenobio è di far si che il mosaico non venga semplicemente associato all’arte antica, per rientrare a pieno titolo tra le più interessanti produzioni di scultura e di pittura che accompagnano la modernità. Il mosaico richiede anche un notevole sforzo fisico nella lavorazione, donando dei risultati eccellenti per la ricchezza cromatica che si presenta davanti gli occhi di ogni spettatore, una tecnica in stretto rapporto con la sacralità, proprio come le opere del nostro artista. Si pensi alla suggestiva “Via Crucis”, un monumentale mosaico conservato nella Chiesa del Sacro Cuore a Roseto (Te), dove convivono diversi aspetti della materia esaltandone il significato simbolico.
Per le sue opere, Zenobio trova i riferimenti più importanti nella storia dell’arte, servendosi di materiali come l’oro, le pietre, i marmi, le paste vetrose. Le stesse sono precedute da un duro lavoro di progettazione, basato su disegni preparatori sempre molto suggestivi. Il confronto con la materia è costante nell’attività di Zenobio, ma c’è anche la volontà di dare vita ad un’opera passando attraverso la sofferenza quotidiana, in controtendenza rispetto al più grande panorama internazionale dove vince l’esaltazione per l’istallazione d’arte, la cui vita a volte è anche di breve durata.
Ogni comunità ha il dovere di coltivare la propria ricchezza culturale. La Fondazione Pescarabruzzo è stata sempre particolarmente attenta alle testimonianze del passato e del presente, per conoscerle e per comunicarle ad un pubblico sempre più ampio.
Ci auguriamo che l’esperienza quarantennale del maestro Bruno Zenobio possa contribuire ad arricchire i già numerosi e prestigiosi eventi culturali che scandiscono con significato incancellabile la memoria e la crescita civile nella nostra città e della nostra regione.
Nicola Mattoscio
(Presidente Fondazione Pescarabruzzo)