Venerdì 25 settembre 2026, alle ore 17.30, nella Sala Convegni della Fondazione Pescarabruzzo, in Corso Umberto I n. 83 a Pescara, sarà presentato il catalogo della mostra Cenacoli e Pittura. Barbizon, Civita d’Antino, Francavilla al Mare con Giuseppe Palizzi, Kristian Zahrtmann e Francesco Paolo Michetti, promossa dalla Fondazione Pescarabruzzo e ospitata all’Imago Museum di Pescara.
In occasione della presentazione sarà inoltre annunciata la proroga della mostra fino al 22 novembre 2026, inizialmente prevista fino al 27 settembre, decisa in virtù del significativo successo registrato dall’esposizione.
Il volume approfondisce il percorso espositivo ricostruendo la trama di incontri, relazioni e contaminazioni artistiche che, tra la seconda metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, collegò l’Abruzzo ai principali fermenti della pittura europea. Al centro del racconto sono le esperienze di Barbizon, Civita d’Antino e Francavilla al Mare, interpretate attraverso Giuseppe Palizzi, Kristian Zahrtmann e Francesco Paolo Michetti e il ruolo dei cenacoli come luoghi di confronto, sperimentazione e circolazione delle idee. Il catalogo raccoglie i contributi di Nicola Mattoscio, Mariantonietta Picone Petrusa, Marco Nocca e Paola Sorge.
«Nell’arte i cenacoli sono stati il campo privilegiato per il concepimento delle più eminenti avanguardie», sottolinea Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo, richiamando il valore dello scambio di idee e delle contaminazioni culturali quale chiave di lettura dell’intero progetto espositivo.
Mariantonietta Picone Petrusa individua in Giuseppe Palizzi una figura decisiva di collegamento tra la cultura italiana e quella francese: «Giuseppe è quello che ha fatto da ponte fra Napoli e la Francia», consentendo anche ad altri artisti italiani di entrare in relazione con le novità della pittura di paesaggio della Scuola di Barbizon.
Nel contributo di Marco Nocca, il confronto fra Barbizon, Francavilla al Mare e Civita d’Antino restituisce la dimensione internazionale dei cenacoli artistici e la capacità di luoghi geograficamente lontani di trasformarsi in spazi di incontro e condivisione culturale.
Infine, Paola Sorge, soffermandosi sull’esperienza francavillese, evidenzia come «Michetti e gli artisti al suo seguito arrivarono a realizzare la fusione delle arti», lavorando e traendo ispirazione gli uni dall’arte degli altri: un’esperienza orientata verso quella “unità ritmica” nella quale pittura, letteratura, scultura e musica potevano idealmente convergere.
La presentazione offrirà l’occasione per approfondire una stagione di eccezionale vitalità culturale, nella quale l’Abruzzo seppe inserirsi in una più ampia rete internazionale di esperienze artistiche, facendo dialogare territorio e modernità, identità locale e cultura europea.
Il catalogo è già disponibile per l’acquisto presso il bookshop dell’Imago Museum e lo sarà anche durante la presentazione.
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Per ulteriori informazioni:
Imago Museum
Corso Vittorio Emanuele II, n. 270 – Pescara
Apertura: martedì – domenica ore 10:30 – 13:30 e 16:00 – 20:00
Ingresso intero solo temporanea €10.00, ingresso ridotto €6.00
I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del museo o su ciaotickets.com. Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito del museo: www.imagomuseum.it