La monumentale opera entra nella collezione della Fondazione Pescarabruzzo
A trent’anni dalla sua esposizione a Pescara, torna in città Angeli del nostro tempo, una delle opere più suggestive dell’ultima stagione creativa di Mario Schifano, protagonista assoluto dell’arte italiana del secondo Novecento.
La Fondazione Pescarabruzzo ha acquisito l’opera, realizzata nel 1995, tecnica mista su tela, cm 349 × 260, proveniente dalla collezione del noto stilista e imprenditore Piero Guidi, che la Fondazione ringrazia per la disponibilità e la proficua collaborazione che hanno consentito di riportare a Pescara un lavoro così significativo del Maestro.
L’acquisizione assume un valore particolare per la storia che lega l’opera alla città. Angeli del nostro tempo fu infatti presentata a Pescara nel 1996, nell’ambito della storica edizione di Fuori Uso ’96, “Sotto pioggia e sotto vento”, allestita negli spazi dell’ex deposito FEA. Un dipinto che appartiene dunque alla memoria culturale recente di Pescara torna oggi in città per entrare stabilmente nel patrimonio artistico della Pescarabruzzo.
Al centro della monumentale composizione campeggia la figura di Andy Warhol, padre della Pop Art nordamericana, che Schifano reinterpreta attraverso il proprio linguaggio pittorico attribuendogli due grandi ali. Per la sua realizzazione il Maestro si avvalse di uno scatto di Gianfranco Gorgoni (1941-2019), tra i più apprezzati fotografi italiani della seconda metà del Novecento sulla scena internazionale, profondamente legato a Bomba, in provincia di Chieti, che accoglie ancora la sua abitazione dove ogni anno torna dagli Stati Uniti sua figlia.
In Angeli del nostro tempo si realizza così una straordinaria convergenza di storie: Warhol fotografato da Gorgoni, reinterpretato da Schifano, esposto a Pescara nel 1996 e, trent’anni dopo, definitivamente tornata in città.
«L’acquisizione di Angeli del nostro tempo – sottolinea il Presidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio – riveste un valore che va oltre l’indubbia importanza artistica dell’opera. Significa riportare stabilmente a Pescara un lavoro che appartiene già alla storia culturale della città e ricostruire una trama di relazioni che unisce il nostro territorio alle esperienze più significative dell’arte internazionale del secondo Novecento. Warhol, lo sguardo fotografico di Gorgoni e l’interpretazione di Schifano convergono in un quadro che testimonia la capacità di Pescara e dell’Abruzzo di dialogare con i grandi protagonisti della contemporaneità».
Il capolavoro di Schifano costituisce, inoltre, un significativo arricchimento del nucleo di opere più completo e prezioso del Maestro esposto in un museo, come avviene all’Imago di Pescara con la collezione Mario Schifano. Il Trionfo della Pop Art Italiana, un’esposizione permanente fruibile dal grande pubblico e punto di riferimento per studiosi e ricercatori, ben oltre il contesto locale.
Dopo tanti anni dalla sua prima esposizione, Angeli del nostro tempo torna dunque a Pescara. Questa volta per restare.
Il pubblico avrà l’opportunità di apprezzarla presso l’Imago Museum a partire dai prossimi mesi. Sarà cura del museo comunicare tutte le informazioni utili per la visita.