Si presentano come una grande famiglia: provengono da oltre trenta Paesi, comunicano in inglese, ma ciascuno porta con sé la propria lingua, la propria cultura e il proprio patrimonio di esperienze, spesso maturato in continenti diversi. È la carovana del cinema nomade: oltre cinquanta filmmaker in viaggio tra Italia e, a seguire, Spagna e Francia, accomunati da un unico obiettivo, realizzare film insieme. Ogni settimana una nuova città, una nuova regione, un nuovo territorio da raccontare.
È Cinemadamare, il più grande raduno internazionale di giovani filmmaker, giunto alla sua ventiquattresima edizione. Un campus itinerante che, nell’arco di tre mesi, coinvolge oltre 150 autori di cinema e audiovisivo provenienti da più di trenta Paesi. Da lunedì 6 luglio, e per l’intera settimana, Cinemadamare International Campus fa tappa a Gessopalena, suggestivo borgo ai piedi del Massiccio della Maiella, grazie a un progetto in partnership con Fondazione Pescarabruzzo.
Dopo il saluto del Sindaco di Gessopalena, Mario Zulli, i 52 giovani cineasti sono stati accolti dal Presidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio, che ha dichiarato: «Sostenere Cinemadamare significa investire nei giovani, nella cultura e nella capacità dei territori di dialogare con il mondo. La Fondazione Pescarabruzzo considera il cinema uno straordinario strumento di crescita civile, di confronto tra culture e di valorizzazione delle comunità locali. Portare a Gessopalena decine di giovani filmmaker provenienti da ogni parte del mondo significa creare un laboratorio internazionale di creatività, capace di generare nuove narrazioni, promuovere il patrimonio storico e paesaggistico dell’Abruzzo e rafforzare quel legame tra memoria storica, innovazione, formazione e sviluppo territoriale che da sempre ispira l’azione della Fondazione.»
Il Primo cittadino di Gessopalena ha illustrato ai partecipanti le bellezze, la storia e le tradizioni della comunità, rispondendo alle domande dei giovani artisti e accompagnandoli alla scoperta dell’identità del territorio.
«Cinemadamare a Gessopalena è l’orgoglio di una comunità che si apre al mondo. Con questo evento dal respiro internazionale dimostriamo, con i fatti, che le aree interne dell’Abruzzo non sono periferia geografica, ma centri pulsanti di cultura, innovazione e accoglienza globale. In questi giorni, la pietra e la storia dei nostri paesaggi millenari si offrono come un set a cielo aperto, una tela bianca per lo sguardo e la creatività dei giovani talenti del cinema mondiale. Gessopalena diventa un laboratorio antropologico e artistico: un ponte perfetto che unisce le nostre radici più profonde all’Europa e al futuro, nel segno dell’arte, della condivisione e di un turismo culturale capace di lasciare il segno», ha commentato il Sindaco.
Stimolati anche dalle parole del Primo cittadino, i 52 registi, in rappresentanza di 33 diverse nazionalità (tra le quali che Nuova Zelanda, Australia, Cile, Kazakhistan, Americhe, Hong Kong, Pakistan, Equador) si sono iscritti alla produzione per realizzare il proprio film durante la settimana di permanenza. Le opere cinematografiche saranno girate sia nel borgo medievale sia nella parte moderna della cittadina, trasformando Gessopalena in un grande set a cielo aperto.
Il programma di Cinemadamare 2026 a Gessopalena prevede inoltre la proiezione gratuita del film “Nonostante” di Valerio Mastandrea, giovedì 9 luglio, e di “Crudelia” di Craig Gillespie, venerdì 10 luglio.
A chiusura della settimana, sabato 11 luglio alle 21:00 nel Piazzale Marino Turchi, si terrà l’appuntamento più atteso: la proiezione gratuita, aperta a cittadini e turisti, di tutti i film e delle clip realizzate dai filmmaker durante il soggiorno a Gessopalena. La serata si concluderà con la premiazione del miglior film e con l’assegnazione degli altri riconoscimenti tecnici.