Gabriella Albertini
PRESENTAZIONE
Sono veramente onorato di poter presentare le opere dell’artista Gabriella Albertini, racchiuse in questo catalogo dal titolo “Un bestiario immaginato” e che verranno esposte, all’inizio del 2007, presso la sede della nostra Maison des Arts.
Il bestiario rappresenta le origini dell’arte animalista, per la quale gli animali possono essere reali, come il cavallo e la rondine, oppure mitici e leggendari, come l’unicorno e il drago.
Gabriella Albertini ha rappresentato, nella sua maniera così unica, ventuno animali appartenenti a tre elementi dell’universo, terra, aria e cielo, coniugando perfettamente l’unicità tra l’intima sostanza umana e la natura, facendo riferimento ad essenze reali, ma non per questo misere, quali quelle della lumaca, del serpente, della colomba, dell’aquila.
L’artista evidenzia due aspetti dell’umo. Da un lato l’animalità, come parte più naturale o forse più grezza dell’essere umana, dall’altra l’aspetto più spirituale, trascendente e mitico della storia dell’uomo, attraverso, ad esempio, l’immagine iridata dell’unicorno e del drago.
Gli animali, dalla lenta lumaca al sinuoso serpente, dalla pacifica colomba al tenebroso corvo, dalla veloce rondine alla decisa aquila e dal magico unicorno al leggendario drago, sono il simbolo e la testimonianza delle caratteristiche umane.
In periodi come quello attuale, pervaso da ritmi frenetici, è un vero piacere potersi dedicare a guardare queste immagini, che regalano un grande senso di pace e tranquillità.
Nicola Mattoscio
(Presidente Fondazione Pescarabruzzo)