Antonio Zimarino
(a cura di)
PRESENTAZIONE
La Fondazione Pescarabruzzo, con questo volume d’arte dedicato al pescarese Giuseppe Di Prinzio, esprime un riconoscimento doveroso nei confronti di un noto e prestigioso artista particolarmente rappresentativo del nostro territorio, sia per la sua storia personale che per quella artistica, trattandosi di un protagonista completo, ormai storicizzato e spesso presente nella memoria dei cittadini per le opere monumentali realizzate in edifici e luoghi pubblici della città.
Allo stesso tempo, si tratta della valorizzazione di un artista che ha sperimentato molti linguaggi e che ha avuto in vita molti riconoscimenti ma pochi cataloghi monografici, nonostante che nella sua scuola si siano formati esponenti dell’arte abruzzese contemporanea.
Tra i riconoscimenti attribuitegli ricordiamo non solo i numerosi Premi, ma anche quelli ottenuti rispettivamente nel 1995 dal Comune di Pescara “per aver portato la cultura abruzzese nel mondo” e, nel 1995, nella Giunta Regionale d’Abruzzo per la sua lunga attività artistica.
Negli anni Novata una serie di mostre antologiche ne hanno ripercorso l’itinerario espressivo, esponendo al pubblico le numerose opere realizzate nei diversi linguaggi della scultura, della pittura, del disegno, della ceramica. Questo volume si propone quindi come una testimonianza di valore, suggestiva anche grazie all’impostazione grafica, particolarmente curata, e alla scrittura del critico d’arte Antonio Zimarino, che analizza le peculiarità linguistiche e di contenuto della ricerca artistica e culturale di Giuseppe Di Prinzio con intelligenza e competenza, fornendone al lettore una chiave di lettura e di interpretazione.
Nicola Mattoscio
(Presidente Fondazione Pescarabruzzo)