Rino D'Ostilio

LA FURIA DEL PESCARA 1992

 

Vent'anni dopo il tragico pomeriggio del 10 aprile del 1992, quando il fiume inondò la città, prese a correre lungo le strade, irruppe in scantinati e negozi e case, sbriciolò ponti, mise in ginocchio la marineria risucchiando decine e decine di barche, vongolari e pescherecci, portandosi dietro anche la vita di tre uomini, Rino D'Ostilio torna sul grigio degli scatti di allora, narrando la furia del Pescara nel pieno del disastro che produsse.

 

Non è l'acqua che fa sbadigliare, ma chiudere porte e finestre, nera di malasorte, che ammazza e passa oltre, nera come la sfortuna che si fa la tana dove non c'è luna, nera che porta via la via, nera che non si vedeva da una vita intera così dolcenera, nera.

Rino D'Ostilio