Storia

Le Fondazioni di origine bancaria

Le Fondazioni di origine bancaria sono soggetti non profit, privati e autonomi, che perseguono esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico.

Nate all'inizio degli anni Novanta con la c.d. legge “Amato” (n. 218 del 30 luglio 1990), che portò alla privatizzazione delle Casse di Risparmio e delle Banche del Monte, hanno raggiunto la loro definitiva caratterizzazione sotto il profilo istituzionale e giuridico con la c.d. legge “Ciampi” (n. 461 del 23 dicembre 1998) ed il successivo decreto applicativo n. 153/1999, con il riconoscimento della loro natura giuridica privata conclusivamente acclarata dalla Corte Costituzionale (sentenze n. 300 e n. 301 del settembre 2003).

 

La Storia della Fondazione Pescarabruzzo

La Fondazione Pescarabruzzo rappresenta la continuazione storica della Cassa di Risparmio di Credito Agrario istituita a Loreto Aprutino con Regio Decreto di Vittorio Emanuele II del 1° ottobre 1871, n. 141, mediante inversione dei fondi del locale Monte Frumentario.

L’avveniristica intuizione fu dell’ing. Francesco Valentini, promotore della iniziativa, che poteva contare su un iniziale patrimonio di 7.323,30 lire lasciato in eredità dal Monte Frumentario, antica istituzione dell’economia agricola loretese che ormai aveva del tutto esaurito le sue funzioni.

Alla fine dell’800, la Cassa consolida la sua posizione in un contesto socio-economico fortemente dinamico, spinto da una intraprendente borghesia agraria che fondava le sue fortune soprattutto sulla viticoltura e l’olivicoltura.

La nascita della “quarta provincia abruzzese” nel 1927 fa spostare il baricentro della banca su Pescara, la cui crescita raggiunge ritmi ancora più accentuati dopo la sua elevazione a capoluogo.

Nel 1936, quindi, la Banca, su decreto del Re Vittorio Emanuele III, cambia la propria denominazione in “Cassa di Risparmio della provincia di Pescara con sede in Loreto Aprutino”.

Dopo la catastrofe bellica la Cassa pescarese-aprutina diventa un protagonista di primo piano nelle dinamiche della ricostruzione e poi del boom economico che proprio a Pescara, soprattutto nei settori del commercio e dell’edilizia, diventa particolarmente sostenuto.

A seguito dell’emanazione della Legge “Amato”, nel 1992 nasce la Fondazione Caripe con lo scorporo dell’attività bancaria nella Cassa di Risparmio di Pescara e di Loreto Aprutino Spa.

La Fondazione stabilisce nel 1996 a sua sede legale nella palazzina stile liberty di Corso Umberto, la direttrice centrale pedonalizzata della città moderna che collega la stazione al mare.

Nel 2004 la Fondazione Caripe cambia la denominazione in “Fondazione Pescarabruzzo”.