Arte contemporanea

La valorizzazione della ricerca di giovani talenti abruzzesi all’interno del complesso mondo delle arti visive e dell’arte contemporanea in generale, rappresenta per la Fondazione PESCARABRUZZO un ulteriore momento di riflessione sulle prospettive di sviluppo della nostra regione.

I contenuti culturali e creativi avranno un ruolo cruciale nello sviluppo delle nuove società future. Siamo convinti che saranno fondamentali le volontà politiche  e amministrative nel trasformare le industrie creative che le nuove generazioni sanno alimentare, in industrie culturali  capaci di definire un nuovo sviluppo economico dei nostri territori.

Il grande impegno della Fondazione PESCARABRUZZO nel sostenere le iniziative artistiche  e culturali della regione Abruzzo, intende inserirsi nel nuovo orizzonte dell’Europa 2020 che considera decisiva la “necessità di rafforzare il legame tra l’istruzione, la formazione e le industrie culturali e  creative e di massimizzare il potenziale delle PMI nei settori della cultura e della creazione”.

Il GreenPaper dell’Unione Europea, reso disponibile dalla Commissione Europea nell’aprile 2010 e che detta le linee per le future politiche culturali dei prossimi 10 anni, considera le industrie culturali e creative, un potenziale da sfruttare, e intende orientare in questo senso, l’attività sia dei policy maker (politici e decisori), sia degli operatori (organizzazioni culturali e artisti stessi).

La direzione intrapresa dall’Europa, e quindi da noi tutti, è quella di riconoscere la capacità del settore creativo e culturale di rispondere alla sfida dell’economia del futuro, in un momento storico in cui l’economia dell’immateriale, la creatività e l’innovazione hanno assunto un grande peso economico. Fare impresa culturale, creare sinergie tra diversi settori, far uscire la cultura e l’arte dal ghetto dei musei, sperimentare, creare nuove competenze sono le sfide che i territori devono avere il coraggio di accettare e vincere.

La Fondazione PESCABRUZZO che da anni sostiene la cultura e l’arte della nostra Regione in controtendenza a una politica miope che continua a considerare l’arte e la cultura  solo un lusso e non un’occasione di rilancio, oggi crede ancora di più  alla possibilità di lanciare l’Abruzzo nell’Europa delle industrie culturali e creative. Oggi giovani artisti, domani operatori creativi capaci di collaborare in rete, migliorare la catena del valore, trasferire conoscenze per permettere la nascita di visioni, progetti e valori differenti che l’Unione Europea inizia a riconoscere come piattaforma di competitività dei territori.

 

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