Riflessioni e dibattito sul progetto "Nuova Pescara"

Il convegno ha costituito l’occasione per riflettere sui diversi problemi innescati dalla mancata approvazione della riforma costituzionale, specie in ordine al processo di riallocazione delle funzioni provinciali,mantenimento di forme di governo espressione di rappresentanza democratica di secondo grado, alla fattibilità operativa di nuovi processi di riforma alla luce delle condizioni organizzative esistenti, caratterizzate da un drastico ridimensionamento delle risorseumane e strumentali intestate in capo alle Provincee alle Città metropolitane. Entro questa cornice generale, una particolare attenzione è stata dedicata alla prospettiva della nascita di una nuova Città metropolitana nel medio adriatico italiano, in territorio abruzzese, e ai diversi problemi che questo processo ha posto in relazione al procedimento della sua costituzione, perimetrazione del territorio, rapporti con la provincia sovrastante e processi di fusione. In particolare si vuole avviare anche un adeguato dibattito pubblico sulle iniziative legislative della Regione Abruzzo,ancora in grave ritardo, conseguenti all’esito referendario sulla “Nuova Pescara” a suo tempo celebrato.

Al Convegno hanno partecipato importanti relatori del mondo accademico abruzzese e nazionale. Il saluto introduttivo ai lavori è stato posto dai Professori Nicola Mattoscio e Stefano Civitarese-Matteucci dell’Università di Chieti Pescara; le relazioni sono state svolte dal Prof. Luciano Vandelli (Rettore dell’Università telematica Leonardo Da Vinci), dal Dott. Edoardo Nicola Fragale (Università di Chieti-Pescara), dalla Prof.ssa Claudia Tubertini (Università di Bologna), dal Prof. Romano Orrù (Università di Teramo) e dal Prof. Roberto Mascarucci (Università di Chieti-Pescara). Gli interventi conclusivi sano stati  a cura del Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso e dell’ On. Gianclaudio Bressa (Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consi glio dei Ministri).

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